Vuoi sentire la croccantezza anche nei dolci paleo senza zucchero che canticchia nella tua bocca, sprigionando dolcezza senza farti venire le carie ai denti?  Ecco la ricetta definitiva dei biscotti paleo che fanno al caso tuo…

By | 16 Febbraio 2020

Eccoci pronti a mettere le mani in pasta per sperimentare una nuova ricetta per fare i dolci paleo senza zucchero e se seguirai con precisione clinica le istruzioni di questo post, tirerai fuori dal forno dei deliziosi biscotti paleo senza zucchero che ho soprannominato corteccini.

 

Perchè?

 

Perchè ai primi 3 morsi sembrano quasi legno di ciliegio, ma poi si sciolgono in bocca come lo zucchero filato, non appena assorbono la saliva che arriverà ad irrigare la tua bocca, subito dopo che la pasta dei corteccini incomincerà a danzare sulle tue papille gustative.

 

Sei pronto a conoscere cos’è veramente un orgasmo?

 

Ti piace l’idea di spaparanzarti sul tuo paleo divano e sgraffignare biscotti come un diciottenne in fame chimica, senza perire sotto le sberle del senso di colpa per aver violato la tua paleo?

 

Se la risposta è sì:

 

Prendi carta e penna adesso, perchè potrei decidere di togliere la ricetta dal gruppo tra qualche mese e di rivendermela in qualche paleo cartoleria.

 

Ci sei?

 

Camon whit paleo me..

 

Attrezzi:

 

  1. guanti in lattice (non vorrai mica impastare con quelle mani pelose da cavernicolo, vero?);
  2. una bacinella;
  3. un cucchiaio di legno paleolitico grosso come una clava;
  4. Una sacca poche di pelle di mammuth;
  5. una padella da forno;
  6. un foglio di carta forno;
  7. Amore e fantasia.

 

Il paleo forno in pietra paleolitica serve avere il forno, emh lo stavo dimenticando:

 

Ce l’hai il forno?

 

NO perchè se non lo hai, puoi andare a fare il paleo vegano in un altro gruppo 📷;) ….

 

Dai che scherzo, però il forno serve, okay?

 

Ora siamo pronti per mettere le zampe in pasta…

 

Perchè ti stai lavando le mani?

 

Se non facciamo la spesa, come li facciamo i corteccini?

 

Okay, naviga su internet e prendi queste cose (mica vorrai uscire con sto freddo, ti prende un accidente, cribbio):

 

  1. 300 grammi di farina di nocciole;
  2. 5 tuorli d’uovo e un uovo intero;
  3. mezza bacca di vaniglia piccola o un quarto di una grossa;
  4. 30 grammi di burro ghee grass feed;
  5. sale rosa dell’Himalaya;
  6. 100/150 grammi di eritritolo (a seconda del tuo gusto);
  7. soldi per pagare tutto.

 

Okay, ora che abbiamo prosciugato la carta di credito, possiamo mettere il grembiule e incominciare a fare i nostri cortecci… ah, no:

 

devi mettere i guanti in lattice…

 

Messi?

 

Cominciamo.

 

L’ho fatto per te, altrimenti ti impiastri le mani.

 

Però prima togli un attimo i guanti e accendi il forno.

 

Fallo scaldare impostandolo tra i 170 e i 200 gradi a seconda del tuo forno.

 

Okay, rimessi i guanti?

 

Perfetto…

 

PREMESSA:

 

NON fare il goloso ed evita di mettere il dito qua e là per assaggiare come faccio io, che se no finisce che i corteccini li facciamo la prossima volta, okay?

 

Perfect…

 

Fatta questa premessa, possiamo cominciare:

 

  1. metti la farina di nocciole nella bacinella bella;
  2. uniscici il sale, l’eritritolo e dai a questa sabbia la forma di un vulcano;
  3. metti al centro del cratere del finto vulcano che hai realizzato con le tue rare doti di scultore contemporaneo il burro ghee allo stato liquido e i tuorli;

 

Ci sei?

 

Bene…

 

L’hai visto il film Ghost?

 

Si, sai quel vecchio film dove facevano l’amore dopo aver fatto il vaso d’argilla!?

 

Ecco:

 

  1. lavora il composto con la stessa passione;
  2. taglia a metà il pezzo di vaniglia che me la stavo dimenticando;
  3. Tira fuori i semi dalla bacca e mettili dentro l’impasto;
  4. unisci l’uovo intero e…;
  5. sotto con il mestolo di legno grosso come una clava.

 

Mescola mescola….

 

Quando il tutto è bello omogeneo, dovrebbe avere la consistenza del budino su per giù.

 

E se è più duro?

 

Eh…

 

Si vede che ci hai messo troppa passione…

 

Aggiungi uno o due tuorli e mescola di nuovo finché non è bello omogeneo.

 

Fatto?

 

Okay…

 

Sei il mio studente preferito!

 

Ottimo lavoro …

 

Già che ci sei adesso:

 

  • metti metà del composto nella sacca poche di pelle di mammuth;
  • “Spruzza” il composto sulla carta da forno, cercando di fare delle pozzette di ugual dimensione;
  • Se hai voglia e solo se hai voglia sia chiaro, ripeti l’operazione con l’atra metà del composto;

 

Se la teglia non basta che cosa faccio?

 

Come che cosa fai????

 

E prendine un’altra no!?

 

Eh, non ce l’ho un’altra…

 

Nessun pericolo.

 

Se fa caldo metti il composto coperto nel frigorifero, mentre se ci sono 24 gradi o meno, puoi lasciare fuori il composto e aspettare che siano cotti i primi biscotti, per poi toglierli dalla carta da forno e ripetere l’operazione.

 

Tutto chiaro?

 

Fiuh…

 

L’ho detto che sei il mio migliore studente….

 

Dai che adesso si inforna:

 

metti la teglia in forno e abbassa subito il forno a 130/160 gradi a seconda del forno.

 

E poi Adriano?

 

E poi andiamo a cazzeggiare su Facebook no?!!

 

Una volta che sono passati 25/35 minuti spegni il forno e lascialo con la porta socchiusa, in modo che il forno sia areato, per altri 15/30 minuti.

 

Ma se ho spento il forno, dove lo metto il timer Adriano?

 

Eddai cazzo…

 

Abbiamo Il paleo i phone tarocco per cosa amico mio?

 

Mettiamo una bella sveglia e cazzeggiamo ancora un po’ su Facebook…

 

Passato quest’altro slot di tempo, siamo pronti a mangia…

 

Ah, no…

 

Mettiamoli in balcone che se fa freddo ri raffreddano prima.

 

Ora si che possiamo poltrire sul divano in santa pace!

 

Finalmente!!!

 

Ah:

  1. Se vuoi puoi aggiungere dei pezzi di cioccolato senza zucchero, ne latte o lecitine di soya a tuo piacimento;
  2. oppure puoi aggiungere anche del cacao cavernicolo a tuo piacimento nell’impasto.

 

Adriano complimenti! Questa ricetta mi è piaciuta un sacco, dov’è che posso trovarne altre?

 

Ovviamente sempre qui, su questo blog, in cui ci sono le ricette aperte al pubblico come questa + altre ricette riservate a chi si iscrive al “Forno dei Paleolitici”, la stanza segreta del blog in cui puoi avere ricette aggiuntive e molti altri spunti interessanti e che possono mettere il turbo alla tua fantasia dietro ai fornelli in cucina.

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Adriano che sbatta fare questo lavoro…

E poi con quella consistenza va a finire che sporco tutta la cucina e io non ho voglia dopo di mettermi a pulirla!

Io voglio passare direttamente sul mio paleo divano, non puoi farmi tu questi benedetti biscotti?

Emh…

 

Certo, scrivi a 3932214017 per richiedere i biscotti paleo cotti e spediti direttamente a casa tua e candidati per entrare nel club esclusivo sui dolci paleo –“la caverna dei Paleolitici”:

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Mangia bene e vivi in forma

 

Adrian Flinstone

Pasticcere Paleolitico

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